Iran chiama, Made in Italy risponde (… e Serralunga aveva già detto la sua!)

Arredo e design: oltre l'Italia c'è di più. Ci sono i mercati  esteri "meno tradizionali" a cui puntare per allargare il business. Così, lo scorso maggio, FederlegnoArredo ha portato le aziende del Made in ItalyTehran per una serie di incontri individuali B2B, mettendo in luce un nuovo potente scenario per l'arredo italiano, l'Iran. 

 

Il messaggio evidenziato dall'iniziativa è stato forte e chiaro: la capitale iraniana rappresenta per designer, arredatori, progettisti - e per tutte le figure della filiera italiana nel mondo del mobile - un interessantissimo mercato emergente dalle enormi potenzialità.
E ne sa qualcosa Serralunga presente a Tehran con uno showroom ben affermato. Zenth Dimension è agente dell'azienda biellese specializzata in outdoor e interior design, di cui espone i pezzi originali e creativi offrendone una reale percezione in una sala espositiva dinamica. Ogni articolo risulta efficacemente inserito nel reale contesto funzionale e può essere toccato con mano dalla clientela. 

Sembra proprio che con questo showroom Serralunga abbia anticipato i tempi. Gli studi di settore prevedono infatti che le aziende italiane oggi in grado di posizionarsi nel mercato dell'arredamento iraniano godranno di vantaggi competitivi quando l'embargo internazionale sarà cessato. Nel frattempo, con l'elezione del presidente Hassan Rohani, nel 2013 l'Iran si è aperto a un dialogo con il mercato Occidentale e le potenzialità per le aziende italiane sono grandi. La sola capitale è una metropoli di 12 milioni di abitanti di cui un milione circa sono milionari, con un'ampia fascia di consumatori particolarmente interessati e attenti al Made in Italy.

 

Il suggerimento degli esperti è di giocare d'anticipo rispetto alla concorrenza mondiale e cogliere subito le opportunità offerte. Serralunga, icona del design Made in Italy fatto di ricerca, tecnologia e tradizione produttiva, si dimostra decisamente preparata, tanto da essere operativa in terra iraniana anche con un secondo showroom, a Shiraz, attraverso cui diffonde il valore aggiunto dello stile e delle creatività italiani e consolida la propria presenza in Medio Oriente. 

 

L'importanza strategica di intercettare quest'onda di sviluppo immobiliare ed economico è avvallata, e supportata, dall'accordo quinquennale siglato tra Pordenone Fiere e la Fiera di Theran: la manifestazione "Contract Made in Italy", inserita dall'edizione 2015 all'interno dell'International Exhibition of Modern House, Architecture, Interior Design di Tehran, aprirà «a tutta l'industria del legno-arredo e del contract italiano, importanti possibilità di business nel settore immobiliare iraniano, sia pubblico sia privato, in forte espansione», dichiara Pietro Piccinetti di Pordenone Fiere.

 

Noi siamo pronti!

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