LUBA, UNA NUOVA STORIA DA RACCONTARE IN GIARDINO: INTERVISTA A IONNA VAUTRIN

 

Al Salone del Mobile di Milano (8-14 aprile 2014), la designer Ionna Vautrin ha presentato il suo nuovo progetto, creato per Serralunga: Luba, seduta polivalente, adatta ad ambienti interni o esterni.

 

Il linguaggio progettuale di Ionna è fatto di camini fumanti, fari, lanterne e forme elementari che rimandano alla natura. I suoi progetti raccontano storie intime e personali, narrate in modo semplice e diretto. Si ispirano a tradizioni asiatiche, ricche di magia e personalità.

 

1) Come è nata la tua passione per il design?


Credo che la mia passione per il design sia nata all'età di 6 anni, quando, fino ai 10 anni ho iniziato a lavorare le mie prime ceramiche in un workshop che si trovava nel paese dove vivevo. La mia passione per l'estetica e il gusto è iniziata in quel momento... Più tardi mi sono divisa tra cucina e design. Si tratta di due discipline molto vicine tra loro, entrambe richiedono tantissima passione e creatività...


2) Come definiresti il tuo design?


Cerco di disegnare oggetti di uso quotidiano la cui ambizione è quella di essere semplici ma allo stesso tempo sorprendenti. Mi piace l'idea che abbiano una presenza dolce e generosa, forme organiche e geometriche dallo spirito allegro e colorato, per un uso intuitivo e funzionale ...


3) C'è un'artista o una tradizione alla quale ti piace ispirarti?


Prendo ispirazione da diverse settori, com Art Nouveau, Art deco, architettura, design, graphic design, fotografia... Ma l'ambiente che mi circonda è la mia massima fonte di ispirazione. Ad esempio un viaggio o la natura..


4) La tua collaborazione con Serralunga. Il disegno di Luba richiama un invito accogliente, una seduta protesa, un oggetto al quale affezionarsi. A cosa ti sei ispirata per la creazione e il design di Luba?


Interno o esterno, ambienti pubblici o privati. Luba è una panchina versatile, con linee morbide e generose la cui presenza è delicata e discreta. Accogliente e confortevole può far sedere fino a tre persone, per una cena o una semplice pausa da godersi nei momenti di break.


5) Si adatta perfettamente sia agli ambienti outdoor che indoor: qual è l'ambiente ideale in cui la vorresti vedere?


Ho immaginato questa panchina come una scultura in un giardino bucolico...!


6) Oltre ad un oggetto di design Luba è anche un progetto dall'anima funzionale. Quali sono le sue utilità?


Abbiamo lavorato sulle curve della seduta per renderla il più confortevole possibile. È stata progettata per ospitare fino a tre persone. Così delicata e discreta, è perfetta per sedersi intorno a un tavolo a casa, in giardino o in una terrazza.


7) Parliamo di outdoor design. Quali materiali prediligi utilizzare?


In realtà non c un vero e proprio materiale che preferisco. Quelli che amo di più sono i materiali che consentono una grande libertà di forma. Per questo, materiali plastici o ceramici hanno per me un grande potenziale!


8) Sperimentazione e innovazione a Casa Krug per i quali ha progettato uno strumento per amplificare il suono delle bolle di Champagne Krug. Il suono diventa musica. Com'è nata questa idea?


Krug stava lavorando con cantanti lirici per esprimere il "canto" delle bollicine e il sapore eccezionale del loro champagne. Ho trovato questo approccio sperimentale molto divertente, così , quando mi hanno chiamata per disegnare un oggetto che raccontasse il loro approccio e la loro storia, ho cercato di seguire questa strada.


9) Qual è l'oggetto di design che vorresti possedere?

 

Mi piacerebbe tantissimo avere una lampada di Serge Mouille!


10) Progetti per il futuro. A cosa stai lavorando?


Ci sono tanti progetti, ma sono ancora segreti!


Grazie Ionna!

 

Photo credits: Michel Giesbrecht

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