Una fiammata vibrante per gli outdoor: intervista a Sebastian Bergne (+ video)

Al London Design Festival (13-21 settembre 2014), lui non ha potuto godere come avrebbe voluto della grande occasione di confronto,  flusso di idee e punto di incontro per consolidare vecchie collaborazioni e avviarne di nuove. Non ha presenziato molto a causa dei numerosi impegni lavorativi. Ma Flame, la lampada disegnata per le nuove collezioni Serralunga 2014, c'era eccome. Protagonista della mostra "Space &Light" insieme ad altri pezzi d'autore accuratamente selezionati per la potenza del linguaggio creativo e funzionale, simboli dell'eccellenza del design mondiale. 

 

Lui è, ovviamente, Sebastian Bergne: il designer inglese curiosamente noto per la sua altezza (2 metri), ma ancor più per lo stile versatile e visionario, specializzato nel product e nel furniture design. 

 

Attraverso una piacevole chiacchierata, ci ha aiutato a comprendere sino in fondo come nasce una lampada outdoor in grado di meritarsi un posto d'onore nell'ambito di una prestigiosa e innovativa fiera internazionale quale è il London Design Festival, dialogando alla perfezione con spazi e ambienti che profumano di storia, arte e cultura. Qual è l'anatomia di un pezzo d'arredo che amalgama magicamente atmosfere archetipiche (la fiamma, il fuoco, la connessione primordiale tra luce e fuoco) con la dimensione del gioco e del ludico (il fumetto, l'animazione).

 

1) London Design Festival & lampada FLAME in mostra a "Space and Light": raccontaci il dialogo tra spazio (Sir John Soane Museum) e luce (Flame) che hai voluto creare.

 

Il sir John Soane museum è un luogo molto speciale creato nel tardo 18° secolo. Contiene un eclettico mix di classici calchi scultorei, modelli e dipinti di diversi periodi storici e fu uno dei primi architetti a controllare e incanalare la luce naturale per dare atmosfera agli spazi. Ritengo che Flame sia perfetta nel contesto di questo museo in quanto da un lato ha la qualità di una monumentale statua bianca senza tempo e dall'altro emette una luce ancora morbida in tutto lo spazio in modo simile ad un reale incendio.

 

2) A livello emozionale, quali caratteristiche del fuoco hai voluto racchiudere in questa lampada?

 

Con Flame ho cercato di comprendere il senso di luce incandescente e presenza simbolica. Il colore può essere controllato sia nella versione LED o semplicemente nel tipo di lampadine utilizzate nelle altre versioni. La speranza è che diventi un punto focale negli esterni o interni in cui viene utilizzata.

 

3) Fumetti e cartoni: come ti hanno ispirato? Come è nata l'idea di Flame?

 

Sono molto interessato a come le immagini di certe cose diventino caricature, generiche o alla fine simboliche. Tentando di creare una solida rappresentazione del fuoco, di qualcosa di effimero e immateriale volevo fare riferimento alla nostra consolidata esperienza di come qualcosa è stato rappresentato nella cultura di massa per comunicare il significato dell'oggetto che stavo creando.

4) Flame si inserisce nel filone "scultoreo" delle proposte outdoor Serralunga per il 2014: in tua opinione, che ruolo gioca la luce nell'arredamento d'esterni?

 

Onestamente, io personalmente preferisco arredamenti non illuminati al loro interno in quanto sedermi su una sedia illuminata mi fa sentire a disagio. Tuttavia, gli ambienti outdoor hanno bisogno di essere illuminati in un modo che sembri naturale ed in questo modo gli oggetti più grandi o scultorei possono farlo in modo più efficace rispetto ad una lampada tradizionale.

 

5) Alcuni architetti e designer progettano ambienti in cui la luce non è semplicemente un aspetto essenziale del lavoro, ma addirittura è in grado di trasformarlo modificandone l'aspetto agli occhi dell'osservatore. Richard Meier afferma che "quello che è interessante della luce è che per quanto tu la conosca, ti sorprende sempre, assume aspetti che non sono mai prevedibili o anticipabili. E penso che la più grande sorpresa sia vedere i giochi che la luce crea dentro le forme in modi che neanche immaginavi possibili". Cosa ne pensi?

 

La luce ha certamente il potere di trasformare qualsiasi ambiente da un mood ad un altro completamente diverso. Controllare questi "stati d'animo" attraverso un uso giusto delle diverse combinazioni delle fonti di luce è segno di un grande interior designer o architetto.

 

7) In tre righe, l'ambiente outdoor ideale in cui vedresti Flame?

Mi immagino Flame in entrambi i lati all'entrata di un bellissimo giardino, su una spiaggia di notte o che illumina un sentiero in una foresta. 

 

Grazie Sebastian! 

.... E per i più curiosi, il video-racconto di Sebastian Bergne: protagonisti Flame e il pouff Oasis!

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